Santa Maria del Fonte (Caravaggio)

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERAA pochi chilometri da casa mia, si trova il Santuario di Caravaggio dove nel 1432 apparve la Madonna. Questo luogo ha una particolarità: con i suoi ampi spazi è un invito a lasciare libero sfogo ai bambini ed i loro giochi. Così la domenica si vedono i prati popolati da famiglie che stendono le tovaglie sull’erba, pronte per ospitare il pranzo domenicale e il Santuario si trasforma nel salotto buono della propria casa. Un salotto tuttavia speciale che indica ai bambini e ragazzi che stanno crescendo ai piedi della Madonna, di saper cogliere la grazia per condurre la loro vita da adolescenti e adulti nello stesso modo – ai piedi di Maria e il Suo grande “si”.

La sera del 26 Maggio 2013, giorno del 581° anniversario dell’apparizione di Santa Maria del Fonte, il vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, ha ricordato l’evento leggendo L’antico racconto dell’apparizione che vi riporto testualmente:

L’anno 1432, dalla nascita del Signore, il giorno 26 maggio, alle ore cinque della sera, una donna di nome Giannetta, oriunda del borgo di Caravaggio, di 32 anni d’età, figlia di un certo Pietro Vacchi e sposa di Francesco Varoli, conosciuta da tutti per i suoi virtuosissimi costumi, la sua cristiana pietà, la sua vita sinceramente onesta, finito di falciar l’erba per i suoi animali, fuori Caravaggio lungo la strada verso Misano, era tutta presa dal pensiero di come avrebbe potuto riportare a casa quanto aveva raccolto.

Quand’ecco vide venire dall’alto e sostare proprio vicino a lei una Signora bellissima e ammirevole, di maestosa statura, di viso leggiadro, di veneranda apparenza e di bellezza indicibile e non mai immaginata, vestita di un abito azzurro e il capo coperto di un velo bianco.

Colpita dall’aspetto così venerando della nobile Signora, stupefatta Giannetta esclamò: Maria Vergine! E la Signora acaravaggio17 lei: Non temere, figlia, perché sono davvero io. Fermati e inginocchiati in preghiera. Giannetta rispose: Signora, adesso io non ho tempo. I miei animali aspettano questa erba.

Allora la beatissima Vergine le parlò di nuovo: Ora fa quello che voglio da te… E così dicendo posò la mano sulla spalla di Giannetta e la fece inginocchiare. Riprese: Ascolta bene e tieni a mente, perché voglio che tu riferisca ovunque ti sarà possibile con la tua bocca o faccia dire quello che dirò. E con le lacrime agli occhi, che –secondo la testimonianza di Giannetta erano (e a lei parvero) come oro luccicante- soggiunse:

L’altissimo onnipotente mio Figlio intendeva annientare questa terra a causa dell’iniquità degli uomini, perché essi fanno ciò che è male ogni giorno di più, e cadono di peccato in peccato. Ma io per sette anni ho implorato dal mio Figlio misericordia per le loro colpe. Perciò voglio che tu dica a tutti e a ciascuno che digiunino a pane ed acqua ogni venerdì in onore del mio Figlio, e che, per devozione a me, festeggino ogni sabato passato il vespro. Quella metà giornata devono dedicarla a me in riconoscenza per i molti e grandi favori ottenuti per la mia intercessione dal Figlio mio.

La Vergine Signora diceva tutte quelle parole a mani aperte e come afflitta. Giannetta disse: La gente non crederà a me. La clementissima Vergine rispose: Alzati, non temere. Tu riferisci quanto ti ho ordinato, Io confermerò le tue parole con segni così grandi che nessuno dubiterà che tu hai detto la verità. Detto questo, e fatto il segno di croce su Giannetta, scomparve ai suoi occhi.

Tornata immediatamente a Caravaggio, Giannetta riferì tutto quanto aveva visto e udito. Perciò molti –credendo a lei- cominciarono a visitare quel luogo, e vi trovarono una fonte mai veduta prima da nessuno. Da allora alcuni malati, e successivamente in numero sempre crescente, confidando nella potenza di Dio, si recarono a quella fonte. E così si diffuse la notizia che gli ammalati se ne tornavano liberati dalle infermità di cui soffrivano, per l’intercessione e i meriti della gloriosissima Vergine Madre di Dio e Signore nostro Gesù Cristo.

Santuario di caravaggio 2

 

Litanie del Santuario
 
Invito alla supplica
Nelle angustie osserva la Stella,
e nelle prove invoca Maria
Invocazioni
Ave, o trono glorioso di Dio,
tu sempre Vergine, Madre del Verbo.
Proteggi il tempio a te consacrato.
 
Tu, dolce fonte di misericordia,
e di sapienza che inonda di luce,
Stendi la mano su ogni vivente.
 
Fonte che dona un’acqua che salva,
fiore che suscita gioia perfetta.
Dona conforto ai senza difesa.
 
Speranza certa, ricolmi d’amore
Gli affaticati da prove e dolori.
Proteggi il tempio a te consacrato.
 
Via e vita e rifugio sicuro,caravaggio
tu sei più splendida di sole e luna.
Stendi la mano su ogni vivente.
 
Dei consacrati sei gloria e splendore,
dona salvezza, o regina di pace.
Dona conforto ai senza difesa.
 
Vergine intatta, giardino cintato,
limpida e pura qual acqua di fonte.
Proteggi il tempio a te consacrato.
 
Al tuo nascere esulta il mondo:
hai risanato il dolore di Eva.
Stendi la mano su ogni vivente.
 
Splendido sole che accende il giorno,
bella qual luna che splende di notte.
Dona conforto ai senza difesa.
 
Giglio e perla, purezza di cielo,
figlia di David e verga di Aronne.
Proteggi il tempio a te consacrato.
 
Sei della Chiesa onore e Signora,
Madre e ancella di Dio onnipotente.
Stendi la mano su ogni vivente.
 
Madre di grazia, speranza del mondo,
ave, o trono glorioso di Dio.
Dona conforto ai senza difesa
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16 pensieri su “Santa Maria del Fonte (Caravaggio)

  1. Giusi

    E’ un posto meraviglioso dove peraltro ogni anno a settembre si svolge il raduno dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio del nord.

  2. leavemeaphoto

    :D
    Un abbraccio (fresko)

  3. Posto molto suggestivo, come tutti i posti che la Madonna si sceglie per apparire! Resto sempre affascinata dai racconti delle apparizioni e questo non fa eccezione: ma ti immagini, trovarsi di fronte la bellissima Vergine Maria……..che emozione! Un grande abbraccio

    • Guarda, Martina, la cosa più incredibile era la risposta di Giannetta all’invito della Madonna di inginocchiarsi: “Signora, adesso io non ho tempo. I miei animali aspettano questa erba.
      Ma ti immagini? :D La Madonna sceglie delle persone di un sano equilibrio. Mi sono messa a ridere di gusto. :)

      • E’ vero, anch’io ho riso tanto e pensato la stessa cosa! Guarda tu, le appare la Madonna e lei pensa ai suoi animali. Oh santa ingenuità!

  4. 61Angeloextralarge

    Karin: ottimo post di ben tornata! Non conosco la storia, quindi stampo e leggo con calma ed interesse. Smack! :-D

  5. 61Angeloextralarge

    Karin: hai messp la pubblicità nel blog? A me, in alto, appare pubblicità di gioco online o di possibili lavori con facili e alti guadagni…

    • No, Angela! :( Purtroppo WordPress ha inserito la pubblicità che io non vedo, probabilmente perché lo amministro, ma altri si e mi è già stato detto. Non succede in tutti i post, ma solo in alcuni. Mi dispiace molto, ma non ci posso fare nulla. :(

  6. Mariella Santarelli

    gloria al padre al figlio ed allo spirtio santo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli amen mariella

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