Mysterium Iniquitatis

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L’uomo combatte il male e ha ragione di farlo, ma sbaglia quando pensa di poterlo vincere da solo, con le proprie forze. Il supremo male fisico è la morte, su questo tutti concordano, ma spesso oggi ci illudiamo cercando il segreto dell’immortalità nella medicina che dovrebbe allungare indefinitamente la durata della nostra vita. Nel frattempo cerchiamo di rimuovere il pensiero della nostra morte opponendo i piaceri della vita alla filosofia del Vangelo che parte dall’accettazione della morte e della sofferenza fisica. Il segreto dell’immortalità esiste, ma è di ordine spirituale, è la vita eterna, e l’unica via per raggiungere la felicità eterna è quella di vincere  nella vita temporale il peccato, che è l’unica ragione dei mali fisici e morali che ci sommergono.

Come dice S. Paolo (Rm. 5,12), è attraverso il peccato che è entrata nel mondo la morte e tutti i disordini e i mali del mondo hanno la loro sorgente nel peccato originale trasmesso da Adamo all’umanità e nei peccati attuali, commessi ogni giorno dagli uomini. Morte, malattie, sofferenze, angosce di ogni tipo, tutto è frutto del peccato, e tutto può essere vinto dalla vita della Grazia, che Gesù ha guadagnato per noi sul legno della Croce, questo è il centro e il segreto dell’incarnazione. Il male morale, che S. Paolo definisce Mysterium iniquitatis, è un terribile e profondo mistero che apre la storia, si rivela nella Passione di Cristo e si rinnova ancora oggi come supremo sacrificio, anzi il sacrificio per eccellenza: la Santa Messa. Essa, non dimentichiamolo, è celebrata ogni giorno, da ogni Sacerdote, per i presenti e per gli assenti, per i vivi e per i morti, affinché non si interrompa quel canale attraverso cui la Grazia di Dio fluisce salvifica per il bene delle anime dei credenti. “Per questo motivo la Messa è per noi l’atto supremo della religione Cattolica” (M. Fulton Sheen)

“Chi non teme i castighi di Dio è un insipiente, perché è privo di quel Timor di Dio che è l’inizio della sapienza. Oggi si ha timore del mondo, ci si piega alle leggi del mondo, ma non si ha il timore di Dio, si nega o si ignora la sua legge”  (R. De Mattei)

Per l’intima solidarietà che lega tra loro gli uomini e le generazioni, il male, come il bene ha una profonda ripercussione sulla società. Nella Esortazione Apostolica “Reconciliatio et poenitentia”, Giovanni Paolo II ha affermato che “non c’è alcun peccato, anche il più intimo e segreto, il più strettamente individuale, che riguardi esclusivamente colui che lo commette. Il peccato è sociale perché ogni peccato si ripercuote, con maggiore o minore veemenza, con maggiore o minor danno, su tutta la compagine ecclesiale e sull’intera famiglia umana.” Sul piano individuale, la conseguenza del peccato è la morte dell’anima, ossia la perdita della vita eterna; sul piano pubblico la conseguenza è la disgregazione dei legami sociali, che equivale alla morte dei popoli e delle nazioni.

Benedetto XVI commentando la parabola dei vignaioli che uccidono, prima i messaggeri di Dio, poi suo Figlio stesso (Mt. 21,23-42; Mc. 12,1-18; Lc. 20,1-17), ha affermato che quando l’uomo rifiuta Dio, con il peccato, e “si fa unico padrone del mondo e proprietario di se stesso”, crea un mondo senza giustizia, dominato “dall’arbitrio del potere e degli interessi”. Il male morale, che chiamiamo anche peccato, non è altro che il nostro rifiuto dell’amore di Dio, il non riconoscerlo con le parole e con i fatti, come nostro principio e fine ultimo, come padrone della vita e della libertà che ci ha dato. Nostro Signore spiega in maniera mirabile il senso cristiano della sofferenza e dei castighi di Dio, quando dice: “Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.” (Gv 15,1-2) – [CCC da 309 a 314]

Palmiro CLERICI 

Minicatechesi per l’ Anno della Fede – Fine Minicat VII

Categorie: ANNUS FIDEI, Minicatechesi | Tag: , , , , , , | 11 commenti

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11 pensieri su “Mysterium Iniquitatis

  1. Grazie. Questo argomento è molto importante per me, non solo personalmente ma anche professionalmente, per un curioso tipo di catechesi che ogni tanto mi è dato di svolgere in ambienti assai improbabili… ;-)

  2. Paola

    Cara Karin, mi permetto di segnalare un’iniziativa. Contro il riconoscimento del matrimonio omosessuale in Francia, per il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre. È una questione che riguarda tutte le persone di buona volontà, non solo i francesi. Tutti i romani sono invitati.

    http://m.facebook.com/note.php?note_id=400538163363941&refid=17&_ft_=fbid.400538163363941

    • Grazie, Paola, e invito tutti a leggerlo.
      Ma c’è un problema: a differenza dell’Italia, il presidente della Francia ha poteri molto più importanti ed esecutivi. Il momento di protestare lucidamente e con qualche successo, era proprio prima delle elezioni, perché la legalizzazione del cosiddetto “matrimonio omosessuale” e dell’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, era il primo punto nell’agenda di Hollande, eppure è stato votato anche dai cattolici. Il fatto è abominevole ma almeno lui era onesto nella sua malvagità. Ecco l’importanza di leggere bene le agende di chi si va a votare.
      C’è un’affermazione molto profonda e vera di Chesterton che dice: “La cosa più saggia del mondo è gridare prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale.”
      Bisognava gridare, e molto forte, prima delle elezioni.

  3. 61angeloextralarge

    Lascio uno smack al volo e sono sicura che leggendo il post, non ora purtroppo, ne condividerò ogni parola. ;-)
    Come mai lasciando il commento non mi “riconosce” più? Boh!

    • In che senso? Forse c’è un back up del programma. Lo sgrido, neh! ;)

      • 61angeloextralarge

        Nel senso che ho dovuto reinserire la mia mail ed il mio nome, quando di solito lo trovo già inserito ogni volta che apro i post. Pazzzzienza… c’è di peggio! ;-)

        “Conosco in chi ho posto la mia fiducia” infatti ho letto i post che mi sono un po’ persa… e li ho trovati appetibili come sempre. Grazie Karin! Smack! :-D

  4. Mariella Santarelli

    Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome venga il tuo regno sia fatta la tua volont Cuore divino di Ges io ti offro per messo del cuore immacolato di maria le gioie le sofferenze di questo giorno buona e santa giornata a tutti

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